Fondazioni, patrimonio a 41 miliardi

da Milano

Nel 2004 il patrimonio complessivo delle Fondazioni bancarie ha superato i 41 miliardi di euro, in crescita del 2,4%, mentre il valore delle sole partecipazioni bancarie è stabile intorno al 29% sul totale dell'attivo. I dati sono stati forniti ieri dall’Acri, l’associazione che riunisce gli enti italiani. La redditività netta media è stata del 5% mentre le risorse erogate sono cresciute del 12%. Nel 2004 le Fondazioni hanno deliberato oltre 23mila interventi con circa 1.200 milioni di donazioni. «La quota maggiore degli importi assegnati è stata assorbita dalle erogazioni annuali maggiori di 5mila euro, che rappresentano l'82,9% del totale erogato e il 52% del numero di interventi», si legge sulla nota dell’Acri. In particolare, «le erogazioni superiori a 100 mila euro incidono quanto ad ammontare per il 74,6%. Le erogazioni di importo unitario superiore a 500 mila euro rappresentano il 47,2% del totale erogato (lo scorso anno erano il 44,5%)». I dati arrivano con quasi un anno di ritardo in quanto frutto dell’elaborazione dei bilanci pubblicati per lo più nella seconda metà dell’anno. Il patrimonio complessivo delle Fondazioni di origine bancaria «per metà si concentra nelle prime cinque Fondazioni: Cariplo, Mps, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, Fondazione Crt», dice ancora la sintesi del Rapporto. Il peso sul totale dell'attivo delle partecipazioni nelle banche si attesta intorno al 29%, pari a 13,6 miliardi. Oggi, su 88 Fondazioni, 15 non hanno più partecipazioni dirette nella conferitaria; 57 ne detengono una quota minoritaria; le altre 16 hanno più del 50%.