Fondazioni, tesoro da 46 miliardi

da Milano

Patrimonio vicino alla soglia dei 46 miliardi e redditività in aumento per le fondazioni bancarie che lo scorso anno hanno erogato risorse per 1,37 miliardi. A fare i conti è l’Acri, l’associazione di categoria presieduta da Giuseppe Guzzetti, anticipando il tradizionale rapporto annuale sul sistema.
In particolare, a fine 2005 il patrimonio complessivo degli Enti era salito del 10,6% a 45,8 miliardi (67 miliardi la stima a valore di mercato). Cifra che è pari all’88,3% del totale di bilancio (51,9 miliardi) e si concentra per metà nelle prime cinque fondazioni: Cariplo, Monte dei Paschi di Siena, Compagnia di Sanpaolo, Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona, Cassa di Risparmio di Torino.
Un’ulteriore conferma della solidità è la redditività media netta migliorata al 6,3%. A continuare a ridursi è stata nel contempo la presa sul sistema creditizio nazionale, dove la quota detenuta dalle 88 fondazioni dell’Acri si è attestata al 25,6% rispetto al precedente 29 per cento. «Ancora una volta le fondazioni confermano comportamenti virtuosi. Crescono i proventi totali, mentre l’incidenza su di essi dei costi di gestione scende al 5,7%», ha commentato Guzzetti rilevando come sia inoltre aumentata la diversificazione degli impieghi. Crescono dell’8% anche le erogazioni, la cui distribuzione si è consolidata su progetti di importo superiore a 100mila euro, testimoniando «una costante attenzione a non disperdere le risorse». Non solo, quelle destinate al Sud Italia sono «più che raddoppiate. Prima realizzazione concreta di un impegno preso, che le Fondazioni porteranno avanti nel tempo», ha concluso Guzzetti.