Fondi anche dal Pirellone: in bilancio 630mila euro

Il 24 verrà votato il Dpefr della commissione Bilancio del Consiglio

La Lombardia ha deciso di finanziare con 800mila euro il fondo speciale previsto dal patto sulla Sicurezza per Milano firmato anche dal governo. È infatti questa una delle voci dell’assestamento di bilancio approvato con il Dpefr dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale, che sarà votato in aula il 24 luglio e che include anche 300 mila euro quest’anno e 330 mila il prossimo per promuovere la candidatura di Milano all’Expo 2015.
Fra le novità maggiori dell’assestamento, c’è un aumento di 60 milioni di euro nelle anticipazioni finanziarie (cioè i soldi che la Regione anticipa in attesa che arrivino i finanziamenti statali o comunitari) ma comunque una diminuzione del disavanzo. Per il 2006 era stato previsto di un miliardo e 400 milioni mentre si è attestato a 976,8 milioni di euro.
Aumenta invece di oltre 5 milioni lo stanziamento per il buono scuola e di 7,5 milioni la spesa per l’integrazione nel lavoro dei disabili.
Fra le norme non finanziarie, poi, una prevede che non ci sia incompatibilità fra la carica di consigliere regionale e di membro del consiglio di sorveglianza di una società controllata dalla Lombardia. Proprio l’incompatibilità fra le due cariche ha portato il mese scorso alle dimissioni dell’assessore all’Urbanistica Davide Boni e dell’assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo dal consiglio di sorveglianza di Infrastrutture lombarde.
«La manovra - ha commentato il presidente della commissione Bilancio Rosi Mauro (Lega Nord) - conferma il quadro positivo dei conti della Lombardia, tanto che il nostro rating è più alto di quello dello Stato perché i mercati internazionali ci considerano più affidabili». Secondo Moody’s, infatti, il rating dell’Italia è Aa2, mentre quello della Lombardia è Aa1, merito di un aumento del Pil dell’1,3% rispetto allo 0,9% nazionale e di un export che è oltre un quarto di quello nazionale (28%).