Fondi comuni, un 2005 «ricco» perdono solo gli obbligazionari

Raccolta in crescita per 8,3 miliardi contro il passivo di 10,4 dell’anno precedente Bene anche dicembre

da Milano

La raccolta dei fondi comuni archivia il 2005 a quota più 8.376 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al passivo da 10,4 miliardi del 2004. Lo rende noto Assogestioni, precisando che nel solo mese di dicembre la raccolta dei fondi comuni ha superato «abbondantemente» il tetto dei 1.000 milioni di euro, con un patrimonio che si è attestato a 579.101 milioni di euro.
Nel mese di dicembre i fondi flessibili e i fondi di liquidità sono stati i preferiti e raccolgono rispettivamente 740 e 698 milioni di euro. Molto positivo anche l’andamento dei fondi bilanciati (più 470 milioni di euro). I fondi azionari, anche se in ribasso rispetto al mese precedente, continuano il loro trend positivo e a dicembre segnano un più 305 milioni. Si riduce il deflusso per i fondi obbligazionari, che con l’unico segno meno registrano nel mese un dato pari a 1.297 milioni di euro.
Il saldo della raccolta globale si porta così a quota più 8.376,6 milioni da inizio anno. Con una variazione annua positiva dell'7,76% cresce anche il patrimonio complessivo che a fine anno è pari a 579.101,1 milioni di euro.
Nel complesso i fondi comuni (italiani e roundtrip) hanno raccolto, per macrocategoria: più 305,7 milioni gli azionari; più 470,3 milioni i bilanciati; meno 1.297,3 milioni gli obbligazionari; più 698,6 milioni liquidità; più 740 milioni i flessibili; più 131,1 milioni gli hedge.
La raccolta netta, per tipologia giuridica, è così ripartita: fondi aperti più 589 milioni; fondi riservati più 328,4 milioni; fondi hedge più 131,3 milioni.