Fondi, continuano i deflussi ma a ritmo meno sostenuto Secondo i dati di Assogestioni il patrimonio amministrato è ora pari a 404 miliardi: in calo azionari e obbligazionari

Ancora rosso a gennaio per la raccolta dei fondi comuni, anche se in netto rallentamento rispetto agli ultimi dati del 2008. I deflussi sono stati pari a 4,9 miliardi di euro, contro i quasi nove miliardi di dicembre. Lo comunica Assogestioni, che, in base ai dati preliminari del mese, evidenzia un certo ritorno d’interesse per i fondi azionari, per quelli bilanciati e di liquidità. «A gennaio - sottolinea Assogestioni - si conferma il trend registrato negli ultimi mesi del 2008 che intravede un rinnovato interesse dei sottoscrittori per i prodotti azionari e bilanciati». Le due categorie registrano rispettivamente 108 e 240 milioni di euro di deflussi, in entrambi i casi in miglioramento rispetto a dicembre. Al 31 gennaio il patrimonio dei fondi bilanciati si assesta provvisoriamente a quota 18,5 miliardi, il 4,6% del patrimonio complessivo. Gli asset dei fondi azionari sono invece pari a 69 miliardi di euro, una somma che equivale ad oltre il 17% del patrimonio totale investito in fondi aperti.
Anche i fondi di liquidità si presentano all’appuntamento di fine mese con deflussi in netta diminuzione. Il patrimonio della categoria, equivalente al 21,5% del totale, è di 87 miliardi di euro. In frenata rispetto a dicembre i deflussi per i fondi flessibili, che hanno registrato riscatti per 786 milioni di euro: con i suoi 52 miliardi il patrimonio vale poco meno del 13% del totale. Rallentano i riscatti anche per i fondi hedge per i quali i deflussi si fermano a quota 1,2 miliardi. Gli asset affidati alla categoria, equivalenti al 4,9% delle masse complessive, sono pari a 19,6 miliardi. In discesa anche i prodotti obbligazionari. La categoria perde, infatti, 2,3 miliardi ma continua a detenere il 39% del patrimonio, pari a 158 miliardi di euro.
Si dimezzano, rispetto allo scorso mese, i deflussi dai fondi di diritto italiano, che registrano perdite complessive per 2,8 miliardi di euro. Il patrimonio investito nei prodotti domestici promossi da gruppi italiani ed esteri equivale oggi a 211 miliardi, oltre il 52% del patrimonio totale. Nel complesso il patrimonio complessivo investito in fondi aperti si assesta a quota 404 miliardi di euro. Molto negativo il risultato di Pioneer Investments che ha perso 2,86 miliardi anche se il dato è influenzato da aspetti tecnici.