«Fondi disponibili grazie al crollo degli interessi»

È stato il crollo dei tassi di interesse anche per merito dell’euro a rendere disponibili i 114 milioni di euro oggetto dell'accordo di programma. «Nel 1992 in occasione delle celebrazioni colombiane - spiega il senatore Luigi Grillo che si è adoperato assieme al ministro Scajola e al presidente della Regione Claudio Burlando per rendere disponibile lo stanziamento - lo Stato accordò alla città di Genova un finanziamento di 500 miliardi. Lo Stato autorizzò il Comune a contrarre un mutuo e garantì il pagamento delle rate per i successivi 15 anni. Il mutuo fu contratto dal Comune di Genova con un consorzio di banche al tasso di 17 per cento. Lo stato, dal 1993 in avanti ha continuato ad accantonare la rata corrispondente ma nel frattempo, anche per merito dell’euro, i tassi sono crollati. Essendo il pagamento del debito inferiore si è resa disponibile questa risorsa».