Fondi: emorragia arrestata, il 2009 si chiude in parità

I riscatti l'anno scorso hanno superato le sottoscrizioni di soli 25 milioni di euro. Il patrimonio gestito si attesta a 950 miliardi di euro, l'82% dei quali affidato a manager italiani.

MILANO - Con una raccolta di 20,8 miliardi messa a segno nel corso del quarto trimestre il settore del risparmio gestito chiude il 2009 con flussi complessivi pari oltre 35 miliardi. Negli ultimi tre mesi dell'anno le sottoscrizioni registrate per le Gestioni collettive sfiorano i 6,5 miliardi di euro; il 2009 si chiude vicino alla parità con -25 milioni di euro. Lo ha reso noto Assogestioni.
Nel trimestre di riferimento la raccolta pervenuta dai Fondi aperti ha originato per il sistema flussi complessivi per 6,4; ciò nonostante il bilancio da inizio anno è negativo per 683 milioni di euro. Tra ottobre, novembre e dicembre il contributo proveniente dai Fondi chiusi è pari a 93 milioni di euro, +657 milioni nell'intero anno.
Sulla base dei dati raccolti nella rilevazione trimestrale le Gestioni di Portafoglio raccolgono 14,3 miliardi di euro, oltre 35 in un anno.
Alla fine del 2009 gli Asset Under Management (patrimonio promosso al lordo degli asset ricevuti e al netto di quelli dati in delega) dell'intero settore crescono fino a raggiungere i 950 miliardi di euro, di cui l'82% circa è gestito dai Gruppi italiani.
Delle otto categorie evidenziate nella mappa trimestrale, cinque chiudono l'anno in positivo. Si tratta nella fattispecie dei prodotti Obbligazionari, dei Non classificati, degli Azionari, dei Bilanciati e gli Immobiliari. Flessibili, Monetari ed Hedge concludono il 2009 con il segno meno.