Fondi Expo, vertice al Pirellone Castelli: cinque miliardi per il Nord

Riunito il tavolo Lombardia con Formigoni, la Moratti e il sottosegretario Roberto Castelli. Il governatore: "Tutte le 65 opere entro settembre 2014". Il sindaco Moratti: "Passo avanti positivo, fondamentale la riunione del Cipe giovedì a Roma". Assente il presidente della Provincia, Penati: ha lasciato il Pirellone indispettito dal fatto che, fosse già in corso una riunione negli uffici del presidente
senza esserne stato informato

Aggiornamento delle opere infrastrutturali, varo del sistema di aggiornamento avanzato dello stato delle opere e varo dell’accordo di programma per il sito Expo: questi i tre punti all’ordine del giorno del Tavolo Lombardia riunitosi oggi in Regione, e illustrati dal presidente Roberto Formigoni, al termine della seduta. Seduta ritenuta positiva dal governatore, dal sindaco Moratti, nella veste di commissario straordinario per Expo, e dal sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli. Assente il presidente della Provincia, Filippo Penati, che ha lasciato il Pirellone poco prima che la riunione prendesse il via indispettito dal fatto che, al suo arrivo, fosse già in corso una riunione negli uffici del presidente senza essere stato informato nè invitato.

Castelli Il quadro "è molto più ottimistico di quanto potevamo prevedere", ha detto Castelli. "Quest’estate non avevamo scelta perché non avevamo fondi, oggi abbiamo messo a disposizione fondi per 3.100 milioni subito più altri 1.900 nel corso presumibilmente del 2009 che sono una capienza che il governo dovrà destinare, e mi auguro che li possa destinare a Expo. Oggi ci sono 5 miliardi di euro per il nord. Adesso si tratta che il governo faccia una scelta politica: sono convinto che la farà senza patemi d’animo perché ce ne sarà bisogno da qui al 2015. Sono assolutamente fiducioso che tutte le opere si possano fare".

Formigoni "Abbiamo fatto un ottimo lavoro, per l’Expo abbiamo parlato di infrastrutture redigendo l’elenco completo delle 65 opere che intendiamo realizzare entro settembre 2014. Di queste 38 sono già avviate e non danno problemi di tempi, per 27 opere abbiamo acceso una vigilanza particolare o stiamo studiando procedure che possano accorciare i tempi perché abbiamo la possibilità e quindi la volontà di realizzarle per rendere possibile expo». Così, il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha sintetizzato il lavoro svolto durante la riunione del tavolo Lombardia. «Sono ottimista perché sono stati reperiti i fondi che sono nettamente superiori alle esigenze dell’Expo. Adesso governo dovrà compiere definitivamente le sue scelte ma rispetto a questa estate la situazione è molto più positiva».  

La Moratti "È stato fatto un passo avanti molto positivo da parte del governo per reperire fondi sulla legge obiettivo per le opere Expo. All’interno di questo impegno importante c’è capienza anche per le opere Expo. Il passo ora da fare è che le opere connesse sono un impegno internazionale", ha spiegato il sindaco Letizia Moratti, in veste di commissario straordinario per Expo. "Il passo prossimo sarà in pre-Cipe (domani, ndr) dove porteremo una informativa sullo stato dell’avanzamento lavori che indicherà quali sono nel tempo i momenti in cui sarà necessario avere i finanziamenti. Quindi giovedì (seduta del Cipe, ndr) non ci sarà una delibera ma una presa d’atto da parte del governo che le opere Expo sono inserite come priorità rispetto alla capienza di 5 miliardi".