Fondi, italiani in fuga: nel secondo trimestre 30 miliardi di riscatti

Negative anche le gestioni patrimoniali: a giugno «scappati» 12 miliardi E in tre anni il rosso raggiunge i 118 miliardi

da Milano

Secondo l’ultima indagine di Assogestioni l’investitore medio italiano in fondi comuni ha 55 anni e circa 34mila euro investiti. Purtroppo, per il nostro cinquantacinquenne le cose non vanno per il meglio. Mediamente negli ultimi 12 mesi ha perso il 3 per cento. Il che non è tanto grave, considerata la crisi dei mercati. Se avesse messo i soldi in Borsa avrebbe perso il 26% (mentre i fondi azionari sono scesi «solo» del 19%).
Solo che la maggior parte dei suoi soldi li ha messi in fondi obbligazionari, che gli hanno reso l’1,55%: meno della metà di quel che avrebbe guadagnato comprandosi semplicemente i Bot. Ecco spiegata la «fuga dai fondi». Ieri Assogestioni (l’associazione dei gestori) ha reso noti i dati del secondo trimestre 2008. Ne viene fuori che in soli tre mesi dai fondi «aperti» (quelli venduti al dettaglio, da banche e promotori) sono stati ritirati 30,5 miliardi netti. Meglio dei 41,4 miliardi di riscatti del trimestre precedente, ma dato comunque piuttosto pesante. I risparmi ritirati dai fondi negli ultimi tre anni sono 118 miliardi. I riscatti più consistenti tra aprile e giugno vengono dagli obbligazionari e dai fondi di liquidità, con 20,3 miliardi ritirati, mentre dagli azionari sono stati «tolti» 4,6 miliardi (circostanza che ha contribuito ai ribassi della Borsa), dai bilanciati 1,4 miliardi. Non meglio sono andate le gestioni patrimoniali in fondi, con 12 miliardi di riscatti (quasi 11 miliardi il trimestre precedente). A fine giugno la consistenza totale dei soldi dati in fondi e gestioni era pari a 982 miliardi.
A livello di società di gestione, a perdere più clienti sono naturalmente le più grosse. Eurizon capital e Banca Fideuram, del gruppo Intesa Sanpaolo (che ha oltre il 20% del mercato), hanno registrato insieme un deflusso netto di 8,47 miliardi dai fondi (e di 4 miliardi dalle gestioni patrimoniali in fondi); Pioneer Investment, del gruppo Unicredit ha rimborsato 6 miliardi (un miliardo dalle gestioni in fondi); Ubi banca ha registrato deflussi netti per un miliardo nei fondi e 851 milioni dalle gestioni in fondi. In controtendenza tra i principali gestori solo Assicurazioni Generali, terzo gruppo per dimensione, che ha registrato 510 milioni di afflusso netto di sottoscrizioni (ma le gestioni in fondi hanno rimborsato 600 milioni), Bipiemme, con 345 milioni (ma 925 rimborsati dalle gestioni), Mediolanum, con 279 milioni (ma 23 milioni rimborsati dalle gestioni) e Azimut, con 23 milioni di raccolta positiva (ma 52 rimborsati dalle gestioni).