Fondi per l’ospedale dei bambini

Nozze in vista per le due storiche «culle» di Milano, l’ospedale Buzzi e la clinica Mangiagalli. Dalla loro unione nascerà il nuovo ospedale policentrico materno-infantile, gestito da entrambe le strutture. Per il momento è allo studio una convergenza solo funzionale dei servizi. Ad annunciare il progetto della «maxi culla» in cantiere è il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, in visita alla clinica della fondazione Policlinico per inaugurare tre nuovi reparti ristrutturati.
«Vogliamo velocemente giungere alla realizzazione del nuovo Ospedale policentrico materno-infantile - spiega - di cui posso già annunciare l’inizio dei lavori entro la fine di quest’anno». Per il progetto è stato predisposto «un finanziamento di 50 milioni di euro che sono indirizzati sui due principali presidi di riferimento del settore, che diventeranno così complementari». Di questi fondi, 10 milioni di euro sono già stati approvati dal ministero della Salute per l’acquisto dei macchinari necessari alle cure dei bimbi, «mentre gli altri 40 milioni di euro sono in attesa di approvazione». I due ospedali, insieme, si occupano della metà dei parti di Milano e un terzo dei ricoveri di bambini. «L’operazione è studiata per valorizzare e riqualificare i due più importanti centri specialistici del settore».