Fondi regionali a Cl: scontro Lega-Pdl sul meeting di Rimini

Dal Pirellone 234mila euro a Comunione e Liberazione. Il Carroccio
protesta. Cattaneo: "E il Capodanno celtico?"

Non è la prima volta che la Regione Lombardia partecipa al Meeting di Rimini e in passato non era mancata qualche polemica. Ma questa volta l’attacco arriva dalla maggioranza. È il capogruppo leghista in consiglio regionale, Stefano Galli, a contestare l’entità dei fondi previsti per la manifestazione di Cl: 234mila euro. La proposta di stanziamento è all’ordine del giorno della commissione tecnica in materia di Comunicazione, editoria e immagine che si riunirà oggi. Al centro del progetto iniziative che riguardano turismo e prodotti tipici, il servizio civile e il sistema ferroviario lombardo. Sul sito del Meeting, che si svolgerà tra il 22 e il 228 agosto, lampeggiano già i banner pubblicitari di Ferrovie Nord e Lombardia informatica.
Tra le repliche spicca quella dell’assessore Raffaele Cattaneo: "Forse Galli sente la nostalgia dei Capidanni celtici e di altri eventi improbabili che la Regione si è trovata a finanziare". Il capogruppo del Pdl, Paolo Valentini, ricorda che l’evento fa registrare 800mila presenze e che "il 70 per cento dei visitatori sono lombardi". Inoltre "tra gli ospiti di quest’anno sono attesi il ministro Maroni e il presidente del Veneto, Luca Zaia". E aggiunge: "In passato, su iniziativa di assessori leghisti, abbiamo finanziato iniziative come il Centro studi orali delle donne del Garda".
Insiste Cattaneo: "La Regione è presente al Meeting come a decine di fiere e manifestazioni in cui è importante esserci. Penso alla Mobility Conference di Assolombarda come ai convegni dell’Aci a Stresa. Siamo sempre andati al Meeting, si chiama comunicazione istituzionale".
Il leghista Galli fa riferimento a crisi e manovra: "Siamo dalla parte delle Regioni ma se vogliamo essere pienamente credibili cominciamo a tagliare ogni forma di sprechi". Entra nel dettaglio: "Come mi è stato possibile appurare, la giunta ha già predisposto tre delibere in cui si vorrebbero spendere i soldi dei cittadini lombardi per finanziare stand, gadget e pagine pubblicitarie nell’ambito del Meeting".
Le proposte per il Meeting sono tre, per un totale di spesa di 234mila euro. La più consistente prevede un investimento di 168mila euro, ripartito tra la presidenza della Regione e sei assessorati (Infrastrutture, Famiglia, Ambiente, Istruzione, Commercio, Cultura) e ha l’obiettivo di "presentare i servizi offerti da Regione Lombardia, valorizzare le bellezze e i prodotti tipici". I fondi servono ad acquistare una pagina pubblicitaria sul catalogo del Meeting ma soprattutto ad affittare un’area commerciale di 300 metri quadrati, un magazzino di 40 e una parete da arrampicata.
C’è poi il progetto servizio civile, dal costo di 50mila euro, per realizzare uno stand con gadget proposti dall’assessorato alla Famiglia con l’obiettivo di proporre il servizio civile come "un’opportunità di crescita per i giovani". Infine 16mila euro stanziati dall’assessorato alle Infrastrutture per promuovere il trasporto pubblico regionale al Meeting, regalando ai partecipanti una bustina porta cellulare che contiene informazioni sui collegamenti con l’aeroporto e sul passante ferroviario.