Fondi per ripartire

Hotel, bar, negozi di souvenir e strade. Tutto da ricostruire. Sotto un sole torrido, i lavori per rimettere in piedi Sharm El Sheikh sono ricominciati all’indomani degli attentati. Non è fretta, ma voglia di cancellare un incubo durato una notte intera. «Proprio per questo - spiega il console Nasser Hamed - il ministro del Turismo ha stanziato i fondi per far ripartire le attività che erano state seriamente danneggiate dai tre attentati». Ma questo non basta. Così, diventa importante schierarsi apertamente contro il terrorismo e proteggere ogni singolo cittadino. «A questo scopo - conclude Hamed - il governo ha deciso di stanziare degli aiuti per le comunità egiziane che vivono in aree a rischio, come il Kuwait. Vogliamo tranquillizzare i nostri cittadini e evitare nuovi attacchi».