Fondiaria Sai, premi in calo nel 2008

La compagnia del gruppo Ligresti registra una contrazione dei contratti Vita e Danni auto. Raccolta complessiva a quota 11.5 miliardi (meno 3,2%)

I primi risultati di Fondiaria-Sai sull'esercizio appena concluso sono stati approvato dal consiglio di amministrazione. A livello consolidato la raccolta premi complessiva del lavoro diretto ha raggiunto 11.492 milioni di euro, con un calo del 3,2%. Nei rami Danni essa ammonta a 7.286 milioni (erano 7.309 nel 2007, meno 0,3%). A tale dato ha contribuito la compagnia serba Ddor, acquisita a fine 2008, con un volume di premi pari a 125 milioni. Pertanto in termini omogenei la raccolta dei Danni segnerebbe una flessione del 2% circa. Tuttavia è da segnalare la performance positiva dei Rami Non Auto che registrano una raccolta pari a 2.485 milioni con una crescita del 5,1%, risultato raggiunto nonostante il contesto macro economico non favorevole. Nei rami Vita i premi emessi hanno raggiunto 4.206 milioni, con un calo del 7,7%. Anche in tal caso va segnalato che la flessione sconta l'uscita dal perimetro di consolidamento della controllata Po Vita, ceduta nel corso del primo trimestre 2008, che aveva contribuito alla raccolta dell'esercizio 2007 per 573 milioni. In termini omogenei, dunque, depurando cioè il contributo di Po Vita alla raccolta 2007, i rami Vita segnerebbero un incremento del 5,5%. Risulta significativo l'apporto di Popolare Vita, che al termine del 2008 ha totalizzato premi per 1.879 milioni. Il quadro della raccolta Vita si completa considerando inoltre la raccolta relativa ai contratti di investimento che ammonta a 297 milioni. Al termine dell'esercizio 2008, la raccolta premi del lavoro diretto della capogruppo ha raggiunto 4.918 milioni, con un calo del 2,7% rispetto al 2007. Tale dato è allineato ai principi contabili italiani e comprende anche la componente di puro investimento della raccolta dei rami Vita. Nei rami Danni sono stati raccolti 3.787 milioni con un calo di circa l'1,5%, di questi 2.509 milioni (meno 4,0%) nei rami Auto. Da segnalare il buon andamento dei rami Non Auto che registrano una raccolta pari a 1.278 milioni con una crescita del 3,8%. L'andamento dei rami Auto risente della riduzione delle immatricolazioni di nuovi veicoli nonché della tensione in atto sul mercato delle tariffe Rca e degli effetti della Legge n.40/2007 (Bersani Bis) in tema di attribuzione della classe di merito bonus malus, che hanno portato a una ulteriore contrazione del premio medio. Tuttavia è da evidenziare, in merito al ramo Rc Auto, che il numero dei sinistri denunciati registra un calo dell'1,8%. La particolare fase di mercato richiederà una costante e attenta politica di selezione dei rischi e di riduzione dei costi. Nei rami Vita la raccolta premi del lavoro diretto ammonta a 1.131 milioni (meno 6,4%), evidenziando una flessione determinata soprattutto dal minor apporto dei prodotti di capitalizzazione (meno 31%). Al fine di ridurre l'esposizione del portafoglio investimenti all'andamento del mercato azionario, il gruppo ha portato a termine nelle ultime settimane un programma di copertura acquistando opzioni put sull'indice Eurostoxx50, con durata sei mesi, per un controvalore complessivo di circa 500 milioni, pari quasi al 50% dell'esposizione azionaria del gruppo. Tale strategia consente di neutralizzare le perdite potenziali del portafoglio azionario conseguenti al perdurare della crisi dei mercati, senza precludere la partecipazione a eventuali movimenti rialzisti. L'assemblea dei soci si terrà il 23 aprile in prima convocazione e il 24 aprile in seconda.