Fondo, Follis ancora a podio: conquista il bronzo con Longa

Nella sprint a coppie le due azzurre conquistano la medaglia di bronzo alle spalle di un'inarrivabile Finlandia e della Svezia scappata all'ultimo giro

Liberec - E' un bis per tutte e due. In attesa magari del tris di domani nella 4x5 km. Marianna Longa (argento nella gara d'apertura) e Arianna Follis (oro nella sprint ieri) hanno vinto la medaglia di bronzo nella staffetta sprint a coppie a tecnica classica ai Mondiali di sci nordico di Liberec. L’oro è stato conquistato dalla Finlandia, l’argento dalla Svezia. Niente da fare per le azzure e la corsa all'oro: le finlandesi hanno preso vantaggio dal primo metro di gara e hanno vinto con quasi 20 secondi di vantaggio. Le italiane hanno fatto corsa insieme a svedesi, giapponesi e novergesi. Prima si è staccata la Norvegia e all'ultimo giro la Follis (che nella tecnica classica non è brillantissima) si è trovata gomito a gomito con Svezia e Giappone. Grazie a un forcing prima della salita la svedese si è aggiudicata qualche metro di vantaggio che le ha consegnato l'argento e la valdostana ha regolato l'orientale nella volata per un comunque ottimo bronzo.

Male gli uomini Dopo il disastro della sprint individuale (quattro eliminati prima della finale, grossa delusione per Zorzi e Pasini tra i favoriti alla vigilia) anche in quella di coppia gli azzurri hanno deluso. Niente finale nemmeno oggi per l’Italia. Gli azzurri Fulvio Scola e Renato Pasini hanno chiuso al settimo posto nella semifinale vinta dalla Norvegia in 21'59"0.

Appuntamento a domani "È una medaglia inaspettata. Ci speravamo, ma era comunque difficile. E domani c’è un’altra staffetta". La Follis si gode il bronzo ottenuto in coppia con la Longa. "È una grande gioia, in parte inattesa" dice la valdostana. "Speravamo di vincere questa medaglia, visto che alcune nazioni fortissime non stanno andando molto bene in questo periodo" aggiunge la Longa. In finale, la Finlandia ha preso il largo e ha chiuso con 20" di vantaggio sulla Svezia. Le azzurre hanno tagliato il traguardo a 23"8 dalle vincitrici: per conquistare il bronzo, l’Italia ha dovuto fare i conti anche con un avversario imprevisto. "Non pensavamo che il Giappone fosse così forte, ma abbiamo resistito fino alla fine. Abbiamo lavorato tanto sin dall’estate, ora è bello raccogliere risultati del genere" dice la Longa. Dopo la premiazione e i festeggiamenti, bisognerà pensare alla staffetta 4x5 km in programma tra 24 ore. "Domani ci aspetta un’altra staffetta, sarebbe bello ottenere una soddisfazione in quattro" dice la Longa pensando all’impegno che attende anche Antonella Confortola e Sabina Valbusa.