Fondo High-Tech per le aziende al Sud

da Milano

Decolla il Fondo High-Tech lanciato dal governo per favorire l’afflusso di venture capital a sostegno delle piccole, medie e nuove imprese altamente innovative nel Mezzogiorno. La Gazzetta Ufficiale ha infatti pubblicato il decreto firmato dai ministri per l’Innovazione e le tecnologie Lucio Stanca, dell’Economia Giulio Tremonti e dello Sviluppo e Coesione Territoriale Gianfranco Miccichè, che stanzia 100 milioni di euro per promuovere la partecipazione del capitale di rischio nelle Pmi che utilizzano tecnologie digitali per l’innovazione di prodotto e di processo, allo scopo di incentivare gli investitori istituzionali a operare in Italia mediante la partecipazione al Fondo High-Tech.
Del provvedimento - ha affermato il ministro Stanca - «sono beneficiarie le Pmi e gli spin-off che attuano grande innovazione tecnologica attraverso le tecnologie dell’informazione e comunicazione e che hanno programmi di investimento in aree sottoutilizzate (Sud, Abruzzo e Molise), anche se la loro sede è nel Centro Nord. La tipologia degli interventi prevede il co-investimento dello Stato nella misura del 50% in fondi specializzati e del 33% in fondi generalisti, abbattendo in tal modo il rischio dei venture-capitalist in settori in cui esso è particolarmente alto». In pratica lo Stato affianca l’investitore, lasciandogli un maggior ritorno nel caso in cui il progetto sia vincente, ma assumendosi alla pari i rischi delle perdite.