Il fondo di solidarietà cresce ancora: con 11 milioni aiutate 5.000 famiglie

Quasi 6.600 richieste e oltre 4.600 persone aiutate: sono questi i numeri, aggiornati al giugno scorso, del Fondo Famiglia- Lavoro ideato dall’Arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi, nel Natale del 2008 per accorrere in aiuto delle famiglie colpite dalla crisi. La Giornata della solidarietà, giunta alla sua trentesima edizione, offre l’occasione per fare un bilancio del fondo arrivato a quota 11, 5 milioni. Se ne è parlato ieri al convegno «Chiesa, crisi, solidarietà: due anni di Fondo Famiglia Lavoro» organizzato al centro congressi della Fondazione Cariplo.
Dai dati raccolti dall'Istituto di ricerca Consorzio Aaster, diretto da Aldo Bonomi, è emerso l’identikit delle famiglie che hanno beneficiato degli aiuti: il 56,3% dei richiedenti e il 60,6% dei beneficiari sono stranieri (in particolare marocchini, egiziani e tunisini), in gran parte uomini (72%), con un’età compresa tra i 30 e i 49 anni (circa l’80%). Se il 48,7% di chi ha ricevuto aiuto ha una licenza media, c’è anche un 5% di laureati. Allo stesso modo, dei 4.661 beneficiari, di cui 3.738 disoccupati, la metà è formata da operai generici, ma c’è anche quasi l’1% costituito da imprenditori o dirigenti e il 4% da impiegati. Ma «il Fondo - ha spiegato Bonomi - ha permesso di conoscere altre forme di povertà soprattutto femminile e delle donne straniere».
L’iniziativa della Diocesi milanese è destinata a fare scuola in Europa: «Questa del Fondo famiglia lavoro - ha sottolineato l'Arcivescovo di Barcellona, il cardinale Lluís Martínez Sistach - è una novità molto importante che ho potuto conoscere e apprezzare. È un’idea questa del cardinale Tettamanzi che cercheremo di tradurre anche nella nostra Diocesi per continuare a far crescere le forme della solidarietà».
Tettamanzi ha poi espresso soddisfazione per la risposta positiva che la Milan col coeur in man ha saputo dare: «Se la crisi a Milano ha colpito pesantemente le famiglie, non sono affatto mancate le risposte generose, fantasiose e creative che ci hanno dimostrato che alla crisi è possibile rispondere». Un esempio? Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, ha annunciato un nuovo contributo di 500mila euro al fondo che si aggiunge al milione e mezzo già versato nei mesi scorsi. Fondazione Cariplo, inoltre, sosterrà, con un 1,5 milioni di euro, anche la realizzazione a Monza di un pensionato femminile e una casa di accoglienza di minori per ricordare la senatrice Maria Paola Colombo Svevo, scomparsa circa un anno fa, impegnata nel Fondo famiglia lavoro della Curia.