FonSai e il modello spagnolo

da Milano

Fondiaria-Sai ha chiuso un buon 2006, secondo le previsioni, ma guarda con attenzione al 2007 che da febbraio metterà le compagnie assicuratrici specializzate nel settore auto di fronte a una nuova modalità operativa: l’indennizzo diretto, contenuto nel pacchetto di liberalizzazioni che porta il nome del ministro Bersani, in base al quale, nel caso di sinistri, per essere risarciti ci si potrà rivolgere direttamente alla propria assicurazione. Il meccanismo s’impernia anche su una «camera di compensazione», struttura al di sopra delle parti coinvolte, che dovrà gestire i rapporti tra le compagnie in base ai sinistri da risarcire; un istituto da più parti criticato, perché per funzionare bene presuppone la partecipazione di tutti, nessuno escluso.
Ma Fausto Marchionni, ad di Fondiaria-Sai, sta pensando a come trovare, in questo contesto, nuove possibilità. L’idea è quella della «verticalizzazione», attraverso accordi, per esempio, con carrozzieri e ricambisti, in un’ottica di riduzione dei costi. Fonsai ha una massa critica da leader di mercato, con una quota del 24%, che le dà un’ampia forza contrattuale. Il modello lo si ritrova in Spagna, dove esistono esempi di rapporto completo tra compagnia e cliente, che viene seguito dalla polizza a ogni tipo di assistenza automobilistica.