Fonsai, l’utile cresce del 40,5%

da Milano

Fondiaria-Sai ha chiuso il primo semestre con un utile netto consolidato di 202,4 milioni di euro, in crescita del 40,5% sullo stesso periodo del 2004. I dati sono «sopra piano» e quindi la compagnia è «fiduciosa di raggiungere il target di fine anno» per l’utile netto fissato a 465 milioni, ha detto l’ad Fausto Marchionni nel corso della conference call sui conti. «Stiamo andando meglio di quanto pensavamo. Penso che a fine anno avremo risultati migliori di quanto pianificato», ha aggiunto l’ad sottolineando che per Fondiaria-Sai e per la controllata Milano è atteso un dividendo in crescita, in concomitanza con la crescita degli utili e a fronte di un payout stabile. La raccolta premi totale è stata di oltre 5,2 miliardi (+2,5%). In particolare la raccolta diretta dei Rami Danni è stata di 3,65 miliardi, in crescita dell’1,7%, mentre per i Rami Vita l’incremento è stato del 4,8% a 1,5 miliardi. Il saldo tecnico dei Rami Danni è di 197,9 milioni (+18,3%) e quello del ramo Vita è di 34,5 milioni (-31,1%). Il nuovo piano triennale di Fondiaria-Sai, ha poi detto Marchionni, dovrebbe essere pronto per la fine dell'anno o, al massimo, per l’inizio del 2006. La compagnia è entrata anche nel business dell'energia acquistando il 2,01% di Aem Milano, dove diviene il terzo azionista dopo il comune di Milano e Ubs-Atel. A Piazza Affari le prese di beneficio hanno fatto scivolare il titolo Fonsai (-1,62%).