Fontana sporca, restauri da rifare

Sirene e delfini anneriti, ugelli ostruiti: a un anno dal maquillage, il consiglio di zona chiede un nuovo intervento per il monumento del Piermarini

Raffaella Patruno

Restauro già da rifare per la fontana del Verziere. Ad un anno dei lavori di recupero, l’opera d’arte di Giuseppe Piermarini posta al centro di piazza Fontana è già sporca: il gruppo scultoreo che sorregge la coppa terminale della fontana è completamente annerito e le due teste di leone di bronzo, poste alla base della scultura non gettano acqua come dovrebbero.
La denuncia arriva, su segnalazione di un consigliere di zona, da Paolo Gatti, presidente della zona 1: «La fontana è già sporca, il restauro non ha dato i risultati sperati. Le condizioni della fontana - dice Gatti - sono state fatte presenti nel corso di una delle ultime sedute del consiglio di zona e a settembre chiederemo di provvedere. Purtroppo noi non possiamo farlo direttamente».
La fontana era stata restaurata fra il gennaio e il luglio 2004, insieme con altri 5 monumenti cittadini, per una spesa totale di 663mila euro, interamente a carico di privati e a costo zero per l’amministrazione.
Palazzo Marino, primo Comune in Italia, aveva adottato la formula del restauro mediante sponsor, con il finanziamento degli interventi in cambio dell’uso di spazi pubblicitari su ponteggi e cesate da parte della società vincitrice del bando di sponsorizzazione, la Tmc Pubblicità.
La preziosità dell’opera del Piermarini dipende soprattutto dai materiali utilizzati: granito rosa di Baveno per le tre vasche e marmo di Carrara per le due sirene, i delfini e i quattro leoni posti alla base che compongono il gruppo scultoreo.
È stata riconsegnata ripulita alla città all’inizio di luglio 2004, insieme con l’omonima colonna in largo Augusto e il pozzo e le lapidi di Piazza Mercanti e i monumenti a Cattaneo e Parini. Il precedente intervento di restauro sull’opera risaliva al non lontano 1996.