Il fontaniere firmava e poi andava a spasso

Un dipendente assenteista dell’Acquedotto pugliese è stato licenziato cinque giorni fa. Il fontaniere, cinquantenne, di Taranto, timbrava il cartellino per poi allontanarsi dall’azienda subito dopo. Un caso destinato a diventare un precedente importante, perché anche i suoi capi, che non lo hanno controllato, sono stati sanzionati: sospensione di sette giorni per il suo diretto caposquadra, e ammenda per il capo del compartimento. L’amministratore dell’Acquedotto ha avvisato: «È un messaggio per tutti».