Duecento chef stellati e menù d'autore a Expo

Presentato il progetto "Identità Expo San Pellegrino": tutti i giorni per sei mesi piatti d'eccellenza, lezioni, conferenze e cooking show. Esordio con Massimo Bottura nel giorno di apertura di Expo

Due piani di ristorante con 250 posti, pronto a servire a tutte le ore "identità golose" cucinate da 200 chef stellati italiani e stranieri, un evento food che andrà in scena per sei mesi consecutivi, ogni giorno dalle 10 del mattino alle 11 di sera, tra lezioni, appuntamenti, conferenze e cooking show: 450 appuntamenti fra cibo e cultura del cibo. Due piani e il temporary restaurant di design che si affaccia sul Decumano, per assicurare ai visitatori 184 giorni all'insegna del gusto e dell'innovazione. È così che la cucina d'autore di Identità Golose sarà presente a Expo Milano 2015.

A raccontare il progetto Identità Expo S.Pellegrino, sono stati i due fondatori di Identià Golose, Paolo Marchi - "Daremo l’opportunità di sperimentare a costo invitante grandi menu di cucina d’autore» - e Claudio Ceroni, accompagnati all'Expo Gate da una trentina di chef.

Il palinsesto è davvero ricco e tra le altre cose, prevede: Le Cucine del Mondo, appuntamento dedicato alla grande cucina internazionale; Identità Giovani, ciclo dedicato alla valorizzazione dei nuovi talenti della cucina; Identità di Vino, tappe settimanali alla scoperta della nostra migliore enologia; Identità di Pane e di Pizza che analizza il mondo dei lievitati; Identità Naturali in cui si tornerà a raccontare la realtà della cucina naturale, vegetariana, vegana e crudista; Identità di Pasta, l'alta cucina alle prese con uno degli ingredienti simbolo dell'italianità nel mondo; Identità Libri, al quale interverranno gli autori dei più interessanti testi di enogastronomia. E ci sarà anche la Scuola di Cucina, in collaborazione con ConviviumLab-Arte del Convivio.

Al ristorante, per cinque giorni alla settimana, dal mercoledì alla domenica, a pranzo (12,30-15,30) e a cena (19,30-22,30) il protagonista sarà uno dei grandi chef della cucina mondiale. Il pranzo della domenica, poi, verrà preparato a quattro mani: quelle di una star italiana e di una straniera. Ma non è tutto. Il lunedì e il martedì, a pranzo, saranno di scena altri cuochi tricolori nella sezione Contemporary Italian Chef. La sera del lunedì e del martedì, infine, spazio al menu speciale Identità Golose Expo.

E Identitá Golose va anche fuori Expo con iniziative dedicate alla città intitolate Identità Milano, "per dare voce alle tante realtà d'eccellenza che in città si occupano di ristorazione". Un percorso del gusto e nel gusto lasciando però da parte gli chef stellati, protagonisti nel temporary restaurant di Expo, per raccontare quanto a Milano fanno le mense scolastiche o l'Opera di San Francesco e altri soggetti impegnati a nutrire quotidianamente una parte di Milano.

Esordio, nel giorno di apertura di Expo, venerdì 1 maggio, fino a domenica 3 sarà Massimo Bottura, patron dell’Osteria Francescana di Modena. Dopo di lui altri nomi illustri: Ugo Alciati, Carlo Cracco, Giancarlo Perbellini, Roberto ed Enrico Cerea, Gennaro Esposito, Marco Stabile, Emanuele Scarello, Moreno Cedroni, Davide Oldani, Pino Cuttaia, Francesco Apreda, Davide Scabin, Antonino Cannavacciuolo, Italo Bassi e Riccardo Monco che con Annie Feolde presidiano l’Enoteca Pinchiorri, tanto per fare alcuni nomi che di chef che saranno presenti nei primi mesi di programmazione.

Fra gli stranieri, lo sloveno Tomaž Kavčič, il peruviano Diego Muñoz, lo statunitense Tony Mantuano e il brasiliano Rodrigo Oliveira. Hanno già dato la loro conferma: Christian e Manuel Costardi, Norbert Niederkofler, Antonia Klugmann, Claudio Sadler, Andrea Berton, Fabrizio Ferrari, Angelo Sabatelli, Cristina Bowerman e Fabio Abbattista.
Ogni menu preparato dagli chef sarà di quattro portate e sarà proposto al prezzo di 75 euro, vini compresi. Il pranzo a quattro mani sarà invece proposto a 90 euro.