Forano due muri per rubare 25 euro

Anche fare il ladro, di quelli che arrivano a bucare i muri per mettere la mani su un qualche fantomatico tesoro nascosto dentro una altrettanto fantomatica cassaforte, può essere faticoso, snervante e soprattutto mal retribuito. Ne sanno qualcosa gli ignoti scassinatori che nella notte tra sabato e domenica, approfittando della quiete del fine settimana, si sono messi al lavoro in via Cecchi con lo scopo di introdursi in un’agenzia di viaggi dove avrebbero dovuto trovare, secondo chissà quale strana soffiata, un bottino da diverse decine di migliaia di euro. Ma le ciambelle, si sa, non sempre riescono col buco. E le cose non sono andate esattamente come i ladri avevano sperato.
Prima di tutto i soliti ignoti non si sono fatti bene i calcoli. L’operazione è partita da un locale che attualmente è in fase di ristrutturazione. I nostri scassinatori, muniti di trapani e piccozze, credevano che dopo aver forato un muro si sarebbero trovati all’interno dell’agenzia di viaggi. Ma hanno scelto quello sbagliato. E così, dopo essere riusciti a praticare un bel buco nella parete, stando bene attenti a fare il minimo di rumore, grande è stata la loro sorpresa quando si sono trovati davanti ad un locale con un grosso forno, tavoli e sedie. Erano finiti in una pizzeria. Ma non si sono scoraggiati. Sempre mantenendo la stessa direzione, hanno affrontato un altro muro che, tra l’altro, era palesemente più massiccio del primo. Ma che importa, devono aver pensato, l’importante è il risultato finale...
Colpo dopo colpo, alla fine ce l’hanno fatta e sono entrati nell’agenzia. Sì, ma dov’era la cassaforte? Purtroppo per loro, non c’era alcuna cassaforte. Niente che potesse valere tutto quel massacrante lavoro fatto fino a quel momento. In un cassetto, però, hanno trovato 25 euro e, meglio che niente, se li sono messi in tasca. Dopotutto, chi li avrebbe ripagati dal tempo perso?