Ford, in agguato il «junk» di Moody’s

Moody’s sta valutando l’ipotesi di abbassare a livello «junk» (spazzatura) il giudizio sul debito di lungo termine della Ford, al momento pari a «baa3». La revisione fa seguito all’allarme profitti lanciato martedì sera, con cui il gruppo automobilistico americano guidato da Bill Ford, ha stimato utili 2005 inferiori alle previsioni. Moody’s sta anche pensando di abbassare il rating di lungo termine, attualmente a «baa2», del ramo finanziario di Ford, ovvero Ford Motor Credit. L’agenzia americana ritiene infatti che «la riduzione continuata e molto significativa delle previsioni sui profitti nel Nord America da parte di Ford riflette le sfide di costi e di competitività crescente con cui la compagnia deve fare i conti». Il secondo produttore di automobili negli Stati Uniti ha tagliato di 25 centesimi le previsioni di utili 2005 nel range compreso tra 1 e 1,25 dollari per azione, al netto delle voci straordinarie. Gli analisti di Thomson First Call stimavano utili per 1,16 dollari per azione.

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