Ford, arriva la nuova "Fiesta" grinta e tanta tecnologia a bordo

È una Fiesta dal look, agile, accattivante, più ricca di tecnologia e dotazioni. Due motori a benzina e due diesel. Il lancio a ottobre. Prezzo a partire da 11mila euro. <a href="http://ilgiornale.newstreet.it/" target="_blank"><strong>Tutto sulle auto, guarda il Giornale.it Motori
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Siena - È una Fiesta tutta nuova nel look, agile, accattivante, più ricca in tecnologia e dotazioni e destinata a farsi strada in tutto il mondo (sarà prodotta in tre continenti e venduta globalmente in differenti versioni secondo i gusti locali) quella presentata da Ford nel suggestivo borgo toscano di La Bagnaia nei pressi di Siena. «La nuova Fiesta segna un nuovo inizio per Ford - ha detto il presidente di Ford Italia, Gaetano Thorel. - Non siamo stati conservativi ma abbiamo affrontato la sfida di progettare una vettura che conquistasse nuovi clienti, soprattutto la fascia giovane e trendy, e abbiamo aggiunto valore con dotazioni di una vettura di segmento superiore». Su questo, che Thorel definisce un «progetto importante» per la casa dell’ovale Blu, vista la prospettiva globale di mercato e l’intento di arrivare in due anni a vendere un milione di unità, i progettisti europei di Ford hanno lavorato intensamente per oltre tre anni.

Design "kinetic" Il nuovo modello è l’ultima interpretazione della filosofia del kinetic design di Ford e trasmette emozione e dinamicità. L’inconfondibile volto Ford con la caratteristica griglia trapezoidale rovesciata dominante e il grande ovale Ford al centro è ulteriormente accentuato dai fari anteriori cuneiformi a effetto diamante e da una linea di cintura alta e ascendente. Il posteriore trae invece origine da un lunotto rastremato che termina con un piccolo spoiler e spettacolari gruppi ottici posteriori a nido d’ape. Basata praticamente sullo stesso ingombro del modello precedente, la nuova Fiesta è più forte e più sicura della versione precedente presentando oltre il 55% della scocca in acciaio ad alta resistenza ma al contempo è più leggera di 40 chilogrammi.

Tecnologia per la sicurezza Il nuovo modello offre inoltre una precisione di tenuta guida superiore grazie all’utilizzo del sistema Epas (Electric Power Assist Steering) per il controllo elettronico dello sterzo presente per la prima volta su una Ford in Europa. Altra novità in una vettura compatta Ford è l’introduzione di un airbag per le ginocchia del conducente, parte integrante del sistema Ips che comprende anche airbag laterali per la testa e il torace e airbag a tendina di sicurezza.

Dotazioni da "grande" Ma la nuova Ford al suo interno dal look insieme sportivo e sofisticato grazie a un sapiente utilizzo dei colori e dei materiali di alta qualità è anche un concentrato di tecnologia che fa sentire veramente viziato il guidatore. Si inizia dall’apertura senza chiave, in combinazione con il pulsante di accensione Ford Power, per continuare con il rifornimento senza tappo, i fari anteriori automatici, i tergicristalli automatici, la sofisticata interfaccia HMI (Human Machine Interface) con un ampio schermo da 89 mm, il cruise control, il Bluetooth con controllo vocale e Usb, la ricarica per telefoni cellulari e lettori MPS, oltre a un sofisticato sistema audio.

Lancio a ottobre Al lancio (in Italia saranno disponibili nei concessionari gli allestimenti Plus e Titanium a partire dal 18-19 ottobre), la gamma di motori della nuova Fiesta comprende due motori benzina Duratec 16 valvole da 1.25 con potenza da 60 CV e 82 CV, con emissioni inferiori a 140 g/km e due motori Duratorq TDCi nelle versioni da 1.4 e 1.6 litri (quest’ultimo con DPF di serie) con potenza da 68 CV e 90 CV ed emissioni inferiori a 120 g/Km. Uno sviluppo chiave è rappresentato a breve dalla versione ECOnetic che offrirà un motore 1.6 Duratorq TDCi 90 CV con DPF ed emissioni pari a soli 99 g/km.

A partire da 11mila euro La nuova Fiesta - che sarà proposta in un’ampia gamma di colori (15, tra cui lo sfizioso ’hot magentà visto sul prototipo Verve) - si propone a prezzi assai competitivi, partendo da 11.000 euro, ovvero con una differenza di appena 50 euro dal modello precedente, peraltro ben superato come completezza di proposta.