Ford fa causa alla Ferrari: "F150 è il nome di un nostro pick-up"

La Casa del Cavallino aveva annunciato a fine gennaio il nome della nuova monoposto. La sigla è un omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Maranello: "Il nome completo è 150th Italia"

Ford ha deciso di trascinare in tribunale Ferrari per una controversia legata al nome che la casa di Maranello ha dato alla monoposto per il prossimo Mondiale di Formula 1. Secondo quanto riferisce l'edizione online del quotidiano «Detroit News» il colosso statunitense accusa il Cavallino di due violazioni. La prima è legata al marchio, dal momento che la monoposto è stata battezzata F150, nome in sostanza identico a quello del famoso pickup Ford F-150, il cui primo modello risale al 1975. La seconda è legata alla creazione del sito internet ferrarif150.com: il dominio web registrato da Maranello a detta dei legali di Ford costituisce una forma di «cybersquatting», in sostanza il furto di un dominio legato ad un marchio registrato.

Nelle carte della causa, intentata presso il tribunale distrettuale di Detroit, Ford lamenta di avere subito «un danno irreparabile al marchio F-150» e chiede al giudice di proibire alla Ferrari di utilizzare la denominazione del pickup. Il blocco, in buona sostanza, impedirebbe alla casa di Maranello di utilizzare la denominazione F150, annunciata lo scorso mese, anche su tutto il merchandising connesso alla scuderia di Formula 1. Citando la legge contro il «cybersquatting», varata nel 1999, Ford ha chiesto inoltre un indennizzo di 100mila dollari. Una portavoce della casa statunitense, Anne Marie Gattari, ha spiegato che «Ferrari non ha risposto in maniera tempestiva» alle richieste di Ford, che in seguito alla presentazione della monoposto F150 aveva domandato al Cavallino di cambiare nome alla nuova vettura: «Non ci hanno lasciato alternative alle vie legali», ha detto la Gattari. Secondo il «Detroit News» il marchio Ford F-150 fu registrato nel 1995 e dal 1997 ha portato nelle casse del colosso di Detroit oltre 180 miliardi di dollari.

La F150 non ha è un veicolo commerciale e non ha legami con altri marchi, ma per evitare equivoci d’ora in poi verrà chiamata con la denominazione completa F150th Italia. La Ferrari replica così alla Ford. La scuderia delle Rosse fa però sapere che «è stata inviata una lettera di risposta alla Ford, sottolineando che la sigla F150 (utilizzato come abbreviativo della denominazione completa Ferrari F150th Italia) non è nè mai sarà il nome di un prodotto commerciale - non ci sarà certo una produzione di serie della monoposto - ma rappresenta la nomenclatura di un progetto di una vettura da competizione ed è legata ad un ordine cronologico, a motivazioni tecniche o, in casi eccezionali, a particolari ricorrenze. Quest’anno è stato deciso di dedicarla ad un anniversario particolarmente significativo come il 150esimo dell’Unità di Italia». La Ferrari ritiene che «non si possa confondere la propria monoposto del prossimo campionato di F1 con un qualsiasi veicolo di tipo commerciale ovvero pensare che vi sia un legame ad altro marchio di veicolo stradale e risulta pertanto davvero difficile comprendere quanto espresso dalla Ford. A ulteriore riprova della buona fede e della correttezza dell’operato della Ferrari, è stato deciso di eliminare e far eliminare in ogni sede la denominazione abbreviata e di utilizzare sempre quella completa di Ferrari F150th Italia».