Ford Galaxy, atto 2 Da monovolume a vera ammiraglia

Due versioni e listino da 27.500 euro. Sette posti, tanto spazio, controllo elettronico di stabilità e trazione. Finiture di pregio

Massimo Comaschi

L’atmosfera funzionale e ospitale emanata dall’interno del Galaxy si deve alla crescita delle dimensioni esterne (la lunghezza è passata da 4,64 a 4,82 metri e la larghezza da 1,79 a 1,85), ai materiali antiallergici gradevoli alla vista e al tatto, nonché all’abbinamento delle tre file di sedili con il nuovo FoldFlatSystem ideato da Ford.
La selleria, composta da sette confortevoli poltrone di tipo aeronautico dotate tutte di braccioli e regolazioni individuali, offre un piano di seduta elevato nella seconda e terza fila grazie alla leggera inclinazione del pavimento per garantire anche ai passeggeri posteriori una visibilità ottimale. Per di più, senza influire sulla disponibilità di spazio in senso verticale, superiore a quella del Galaxy precedente nonostante il leggero decremento dell’altezza della carrozzeria decretata dai dettami del design.
L’abbondante disponibilità di spazio facilita la razionale sistemazione dei passeggeri e dei bagagli anche quando viaggiano sette persone, tant’è vero che la capacità di carico a filo degli schienali dell’ultima fila s’attesta a 435 litri, contro quella di 335 litri del modello precedente, quando le due poltrone posteriori sono nella posizione più avanzata. Il sistema FFS permette ai sedili d’assumere 32 posizioni differenti, grazie all’impegno con cui gli arredatori di casa Ford hanno semplificato regolazioni e sistemi di movimentazione. Si può, così, trasformare facilmente l’area della seconda e della terza fila in un piano di carico piatto con una volumetria di 2.325 litri a filo del tetto.
A questo punto è possibile raggiungere la propria destinazione con il veicolo completamente carico, evitando di dovere scaricare e riporre i sedili posteriori. Il vantaggio riguarda la disponibilità immediata dei sette posti una volta scaricati i bagagli.