«Ford Kuga conquista i clienti premium»

La nuova Kuga ha debuttato su un mercato in decisa flessione. Come valuta questo contesto Gaetano Thorel, presidente e amministratore delegato di Ford Italia? «I 2.2 milioni di consegne che prevediamo a fine 2008 rappresentano un dato fisiologico per il mercato italiano, e il calo rispetto al 2007 va attribuito a una politica degli incentivi che ha escluso dal beneficio le vetture immatricolate nel ’97 e nel ’98. Ford rimane tuttavia il marchio estero più venduto, con una quota vicina all’8%; la Fiesta, sebbene in pieno “run-out”, è sempre l’auto estera più venduta; alto è il gradimento della Focus rinnovata e sono stabili, con circa duemila unità mensili, le “large cars” S-Max, Mondeo, Galaxy».
Che accoglienza ha ricevuto Kuga in Italia?
«L’abbiamo lanciata a fine maggio e da allora registriamo una media giornaliera di 50 consegne. Gli ordini già raccolti sono 2.500 e le nostre previsioni sono di 7.500 immatricolazioni a fine anno. Il 70% dei clienti è di conquista e sceglie Ford dopo aver posseduto una vettura premium».
L’offerta di crossover compatti è sempre più ampia. Cosa distingue Kuga dai competitor?
«Il segmento dei crossover è l’unico in costante crescita e comprende vetture che soddisfano le esigenze di una clientela che proviene da station wagon e Mav. Kuga si distingue prima di tutto per la chiara impronta stilistica del Kinetic Design comune a tutte le Ford più recenti, e poi per una serie di accessori unici nel segmento, come il sistema di rifornimento senza tappo, l’avviamento a pulsante Ford Power e l’apertura sdoppiata del portellone. Gioca un ruolo importante anche il prezzo che, nella versione Titanium, la colloca al di sotto delle concorrenti».
Nel 2009 affiancherete alla versione 4x4 anche quella a due ruote motrici. Come si orienteranno i clienti?
«Puntiamo molto sulla raffinata trazione integrale a gestione elettronica, quella che oggi può fare i volumi maggiori. Il prossimo anno introdurremo anche la trazione anteriore per aumentare l’accessibilità a Kuga. La previsione di come, in futuro, le due versioni si spartiranno le vendite è condizionata dall’offerta complessiva del segmento. Per quanto riguarda Kuga riteniamo che, nel medio termine, l’80% dei nostri clienti continuerà a scegliere la trazione integrale e la versione Titanium, particolarmente ricca».
I valori delle emissioni di Kuga sono molto favorevoli. Come si colloca complessivamente la gamma Ford in Europa per quanto riguarda il Co2?
«Con 169 grammi/km Kuga è la migliore della sua categoria senza aver penalizzato le prestazioni, ed è l’ultimo degli esempi dell’attenzione che Ford pone verso il tema ambiente. Gli esempi più significativi sono le versioni Econetic di Focus (115 g/km) e Mondeo (149 g/km) che abbattono le emissioni di Co2 con un’aerodinamica molto curata. Per la versione Econetic della nuova Fiesta riusciremo addirittura a scendere sotto la soglia dei 100 grammi. Ci sono poi le versioni Ffv, ad alimentazione flessibile, di numerosi modelli, che provano la coscienza ambientale di Ford, non premiata, purtroppo, dalla mancanza del bioetanolo nel nostro Paese. Globalmente la riduzione delle emissioni di tutta la gamma Ford è, comunque, in piena attuazione attraverso il miglioramento delle tecnologie tradizionali, assolutamente efficaci nel breve termine e prive di costi aggiuntivi per il cliente».