Ford punta a tagliare 25mila dipendenti

Il piano di ristrutturazione di Ford includerebbe il licenziamento pari o superiore ai 25.000 dipendenti nell’arco dei prossimi quattro anni, pari al 20% circa della forza lavoro. È quanto hanno riportato a Bloomberg News fonti vicine all’azienda, a una settimana dalla presentazione del piano di rilancio battezzato dal produttore di auto «Way Forward». Se messa in atto, la riduzione della forza lavoro sarà la più rilevante messa a punto da Ford dal 2002. All’inizio del mese, Bill Ford, presidente del gruppo, si era limitato a dare la data in cui saranno illustrati i dettagli del piano di ristrutturazione (il prossimo 23 gennaio), senza fornire ulteriori indicazioni sugli assi portanti della strategia. La conferma ufficiale sui 25.000 licenziamenti decisi da Ford arriverà soltanto il prossimo lunedì 23 gennaio, quando finalmente i mercati conosceranno la ricetta che la società ha deciso di adottare per far fronte alle perdite riportate nel mercato nordamericano. Nessuna dichiarazione è stata infatti rilasciata dalla Casa sulle voci che stanno circolando a Wall Street. Sta di fatto che lo stesso Bill Ford, in occasione del Salone dell’auto che si è tenuto la scorsa settimana a Detroit, aveva dichiarato che il piano «sarà doloroso per molti», senza essere più specifico.