Ford, Volvo in vendita per 8 miliardi

da Milano

La Volvo è in vendita e tra gli interessati ci sarebbero Renault, Bmw, Hyundai e qualche gruppo cinese. La decisione di mettere sul mercato la casa svedese è stata presa dalla Ford, che l’aveva rilevata nel ’99. Lo rivela il Sunday Times che, citando fonti anomime da Londra, specifica che la decisione è stata presa due settimane fa. Secondo l’articolo nessuna banca è stata ancora incaricata di predisporre l’operazione, che potrebbe valere circa 8 miliardi di dollari (5,8 miliardi di euro), a fronte del prezzo di 6,45 miliardi che venne pagato otto anni fa all’atto dell’acquisto.
Per la Ford la vendita della Volvo seguirà quella, avvenuta in marzo, della casa automobilista inglese Aston Martin, un marchio ritenuto da molti analisti non funzionale alla strategia di sopravvivenza a lungo termine del colosso Usa. In questa prospettiva la possibile dismissione della casa svedese segna un ulteriore passo nella ricerca del ritorno alla redditività dopo la profonda crisi che ha investito la Ford a causa della competizione aggressiva, sul mercato Usa da parte dei produttori asiatici, a partire dalla Toyota. Una strategia che sta comportando l’eliminazione di migliaia di posti in tutto il mondo e la chiusura di impianti produttivi.
Attualmente la Volvo impiega circa 27.500 dipendenti e produce circa 500mila vetture l’anno nei siti in Svezia e in Belgio. La casa è il fiore all’occhiello del Premier Automotive Group (Pag), la holding dei marchi europei di lusso che Ford aveva costituito nella sua fase espansionistica tra gli anni ’80 e ’90, e che include anche Jaguar e Land Rover. Questi ultimi due marchi, pure in vendita, saranno dismessi congiuntamente, con le offerte previste per questa settimana.
Mentre la holding Pag nel suo complesso è in rosso - con una perdita che lo scorso anno ha toccato 327 milioni di dollari su un fatturato di 30 miliardi - la Volvo ha ancora i conti in nero. Gli analisti ipotizzano che lo scorso anno abbia guadagnato 500 milioni di dollari.