Una foresta sui balconi della città

A proposito dei tanto contestati «grattacieli», tra il quartiere Isola e la Stazione Garibaldi sono in progetto due torri le cui caratteristiche dovrebbero essere decisamente inusuali nel nostro panorama architettonico, anche se qualcosa che può richiamare il tutto esiste da tempo vicino al porto di Rotterdam, in Olanda. Lassù è stato battezzato «Urban Cactus»: l'affaccio di ogni appartamento è caratterizzato da terrazzamenti coltivati e la rotazione di ciascun piano rispetto a quelli adiacenti consente ad ogni abitazione di avere un'area privata destinata a giardino. Le torri milanesi, una alta 108 metri, con 27 piani, e la seconda di 78 metri con 21 piani, per spiegarci, dovrebbero ospitare sui loro balconi ben 900 alberi, con piante di essenza diversa a seconda dell'esposizione al sole, con la creazione di un microclima che produce umidità e ossigeno, assorbe CO2 e polveri. Sulla copertura degli edifici sono previste 22 pale eoliche e parte dei parapetti ospiteranno pannelli fotovoltaici. Forse, tra quanto si eleverà in questi anni, i due edifici avranno caratteristiche suggestive e gradevoli, ma ci sembra strano che tutto debba filar via senza veti o sospensioni.