Forino lascia i monarchici e sposa l’Udc

L’avvocato Michele Forino trasloca dal movimento monarchico «Stella e Corona» nella sua nuova casa, l’Udc: «La nascita, anche a Genova - spiega Forino - di un’opposizione moderata che contrasti l’egemonia politica e culturale delle sinistre mi ha definitivamente convinto a lasciare, dopo tanti anni di militanza, Stella e Corona per impegnarmi in prima persona nel partito di Casini e Buttiglione. Il mio impegno per ottenere un voto sicuramente democratico e soprattutto cristiano - aggiunge Forino, che si candida per il Comune - è quello di mettere a disposizione le mie cognizioni tecniche, con particolare riferimento al settore della politica estera che seguo da oltre 25 anni».
Per una riserva che, per il sollievo degli elettori, si scioglie, c’è sempre un’altra riserva che rimane, almeno ancora per alcune ore: è quella che riguarda l’attesissima designazione del candidato sindaco dell’Italia di mezzo. Dovrebbero comunque contribuire a togliere il velo domattina il senatore Marco Follini e il consigliere regionale Fabio Broglia, nel corso di un incontro all’Hotel Bristol. Sul nome del prescelto - Malacalza, Garrone, Gattorno - le voci si rincorrono, ma il riserbo è, ovviamente, mantenuto strettissimo. E Broglia, questa volta, non vuole proprio sbottonarsi. Si è invece già pronunciato il Mil-Movimento indipendentista ligure, che, dopo la designazione di Federica Sattanino a candidata sindaco, ora «lancia» Peo Campodonico, intellettuale, commediografo, arguto opinionista e genoano sfegatato, nella corsa per la successione ad Alessandro Repetto.