«Il Forlanini deve diventare una casa per i bimbi malati»

«L’ospedale Forlanini potrebbe diventare la sede, per tutto il centro-sud, di una Home in hospital per bambini affetti da gravi patologie non assistibili a domicilio. Questo senza far venire meno la vocazione che il nosocomio ha da sempre di punto di riferimento nazionale per la pneumologia». La proposta è del consigliere regionale dell’Udc e componente della commissione sanità Massimiliano Maselli. «Il Forlanini non solo non va chiuso per trasferirci la sede del consiglio regionale, ma deve essere ristrutturato e rilanciato in grande stile - aggiunge -. Deve quindi essere salvaguardata la sua mission naturale di centro per la cura della tubercolosi e delle malattie legate all’apparato respiratorio, ma allo stesso tempo la struttura può offrire altri tipi di assistenza. Creare una casa per bambini affetti da patologie gravi o invalidanti, che oggi sul territorio manca, rappresenta una grande opportunità». Il progetto consentirebbe di avere i piccoli pazienti non distribuiti in vari ospedali e in diversi reparti, ma di averli in una struttura «ad hoc», unica, in grado di fornire l’assistenza necessaria attraverso il lavoro di una équipe integrata ospedaliera e territoriale multi professionale che lavorerebbe a stretto contatto con le famiglie dei bambini.