Forleo, fascicolo del Csm

Il comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli apre un'inchiesta sulle rivelazioni del magistrato milanese. Il gip del caso Unipol-Bnl aveva dichiarato di aver subito minacce "da parte di soggetti istituzionali". Sarà ascoltata martedì. Ieri ha anche rifiutato la scorta

Roma - Il comitato di presidenza del Csm ha aperto un fascicolo sulle dichiarazioni del gip di Milano Clementina Forleo. Il Csm ha deciso di aprire una pratica urgente sulle intimadizioni denunciate dal gip disponendo anche l’audizione del magistrato, martedì prossimo. In una nota, Il Csm fa sapere che il comitato di presidenza del consiglio superiore della magistratura ha deciso di aprire presso la Prima commissione consiliare una pratica urgente per acquisire "precisi elementi di fatto" sulle intimidazioni che sarebbero state rivolte al giudice di Milano. Ne dà notizia un comunicato del Csm emesso a conclusione della seduta odierna del comitato di presidenza, presieduto dal vice presidente del Csm Nicola Mancino e composto dal primo presidente della Corte Suprema di Cassazione Vincenzo Carbone, dal procuratore generale della stessa Mario Delli Priscoli, cui partecipa il segretario generale Donatella Ferranti. La pratica è stata assegnata alla prima commissione consiliare. Alla vice presidente della commissione Letizia Vacca, che temporaneamente sostituisce il presidente Antonio Patrono, è stata rappresentata la "urgente necessità di disporre un’audizione a breve termine di Clementina Forleo".