La Forleo non giudica il poliziotto

Prima ci aveva discusso per strada pur di difendere un extracomunitario, poi se l’è ritrovato al centro di un’indagine e così il gip Clementina Forleo si è astenuta dal giudicarlo. Accade nel «piccolo» pianeta giudiziario della città dove la Forleo ha scritto al presidente del Tribunale, Vittorio Cardaci, e al presidente dei gip, Renato Samek Ludovici, informandoli di essersi astenuta dall’indagine relativa a due agenti di polizia accusati di aver malmenato un transessuale. Il motivo? Uno degli agenti, M.D.C., è il poliziotto con cui Forleo, da passante e da cittadina, l’8 luglio scorso polemizzò aspramente per le modalità con cui era stato fermato un cittadino extracomunitario. Il caso finì su tutti i quotidiani. L’altro agente invece, A.M., proprio dopo i fatti dell’8 luglio aveva organizzato una conferenza stampa di protesta dove partecipò anche l’europarlamentare della Lega Mario Borghezio. Vi furono anche manifestazione sotto il Tribunale, lettere anonime di minacce e insulti «anche verso i miei genitori», al punto che «gli stessi venivano sottoposti a misure di protezione, già in atto nei confronti della mia persona».