Forleo protesta per un arresto ed è contestata

Borghezio: «I passanti non hanno gradito l’intervento del Gip»

Quando c’è di mezzo la Gip di Milano Clementina Forleo e gli extracomunitari sono sempre scintille. Almeno stando a quanto racconta l'europarlamentare della Lega Mario Borghezio, che questa mattina sosterrà la denuncia del sindacato di polizia Uilsp contro il magistrato diventato «celebre» per l’assoluzione di tre arabi accusati di terrorismo internazionale.
L’episodio oggetto del contendere sarebbe avvenuto venerdì 8 luglio verso le 17 nel metrò di San Babila, dove un controllore sorprende un extracomunitario senza biglietto e cerca di fargli la multa. Ne nasce una parapiglia, il controllore viene colpito, intervengono altri operatori Atm e soprattutto un paio di poliziotti. L’immigrato fugge, risale in superfice, imbocca via Durini, tallonato da un agente che alla fine lo blocca, lo getta a terra e lo ammanetta. «È a questo punto che interviene la dottoressa Forleo, casualmente di passaggio - spiega il vulcanico europarlamentare del Carroccio - che avrebbe protestato contro il poliziotto, contestando la legalità dell’arresto e la brutalità con cui sarebbe stato eseguito. Sarebbe rimasto un banale episodio di interferenza della magistratura sull’operato delle forze dell’ordine, se non fossero intervenuti diversi passanti che di fatto avrebbero invitato il magistrato a lasciar fare il poliziotto». Parola di Borghezio.
Il poliziotto, portato l’extracomunitario fermato in questura, si è ora rivolto al proprio sindacato, per ottenere tutela. E in suo aiuto vola Borghezio che si annuncia battaglia: «Porterò il caso nelle opportune sedi politiche e farò un’interpellanza al ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu».