Formaggetta o lumache purché sia sagra

Se il sole brilla alto in cielo, il mare invita a un tuffo, ma le spiagge troppo affollate suscitano qualche perplessità, c’è sempre un’alternativa: dirottarsi verso l’entroterra a caccia di sagre e feste di paese.
La scelta non manca. Sabato e domenica, ad esempio, a Orco Feglino, paesino in provincia di Savona nell'entroterra di Finale Ligure, si terrà la Sagra della Formaggetta. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco San Lorenzo di Orco Feglino, prende il via il sabato mattina con l'appuntamento in via Rocche Bianche presso la Grande Quercia. Si pranzerà tutti insieme con specialità gastronomiche liguri, come la pasta paglia e fieno e la formaggetta di latte di pecora, tanto amata da meritarsi il titolo della sagra. Sarà anche un’occasione per conoscere Feglino e Orco, che in realtà sono due paesi distinti. Una zona ricca di storia oltre che di prelibatezze gastronomiche tra cui pesche, albicocche, ortaggi, legumi e l'uva da vino… da cui si ricavano i conosciuti vini locali Lumassina e Barbarossa.
Chi non vuole rinunciare ai prodotti offerti dal mare ecco la tradizionale «Sagra del muscolo» (cozze) organizzata dalla locale Società Mutuo Soccorso di Cadimare con lo scopo di sovvenzionare la borgata marinara per partecipare alle gare remiere tipiche del Palio del Golfo di La Spezia e mantenere le tradizioni marinare e sportive delle nostre zone. La Sagra ha inizio domani per poi proseguire tutti i venerdi, sabato e domenica di luglio e si svolge direttamente in riva al mare in un ambiente caratteristico e suggestivo. Nelle serate funzionano cucina e banchi gastronomici. La cucina è quella tipica marinara locale ma i piatti forte sono: spaghetti ai muscoli, muscoli ripieni, muscoli alla marinara, frittelle di muscoli.
Dai muscoli alle lumache, che sono protagoniste indiscusse della sagra in programma a Villa Tassani, piccolo centro dell’entroterra di Sestri Levante, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Perché la scelta delle lumache? Qui storia e leggenda si confondono. Pare infatti che nei tempi antichi la popolazione di Villa Tassani sia scampata ad una terribile carestia cibandosi, appunto, di lumache.
Prenderà già il via oggi, invece, ad Avegno, la festa patronale, un festa lunga quattro giorni che si concluderà domenica 1 luglio. In onore di San Pietro ecco, da questa sera e per le altre serate a venire, balli per tutti i gusti (su pista in legno) «conditi» da abbondanti porzioni di asado, frittura di pesce, focaccia col formaggio e pizza. Sono aperti anche una pesca di beneficenza e un mercatino. Festa patronale di San Pietro anche a Quinto, dove da domani a domenica ci sarà divieto di circolazione in piazza Frassinetti. A due passi da casa si possono scegliere ancora le feste in corso a Sussisa, alle spalle di Sori, o a Bavari. Qui momento clou il concerto di sabato sera sul campo sportivo con i Buio Pesto che presentano «O ballo tour 2007».