Formazione, si cambia

Formazione permanente, dal primo gennaio si cambia. Tra le principali novità, che interessano i ragionieri commercialisti, il periodo di riferimento, che non è più l’anno, bensì il triennio formativo: 90 crediti totali, di cui minimo 20 annui, almeno tre dei quali devono riguardare deontologia, gestione degli studi professionali, ordinamento e tariffe. Il primo triennio - ed è questa l’unica norma retroattiva - va dal primo gennaio 2006 al 31 dicembre 2008. È una sorta di «sanatoria» per rimettere in regola coloro che hanno cumulato tra i 20 e i 30 crediti per il 2006, che possono così rientrare regolarmente nel triennio. In questo modo, inoltre, il triennio coincide con quello del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti a favore di una armonizzazione della normativa, nell’ottica dell’Albo unico. Unici enti formatori sono i Collegi: scompaiono quindi i cosiddetti «enti di per sé accreditati», ad eccezione della Fondazione Pacioli, in quanto emanazione diretta del Consiglio nazionale dei ragionieri. Anche per quanto riguarda la formazione a distanza (e-learning), tutte le attività devono essere riconosciute dal Collegio competente per territorio, che risponde anche dell’efficacia del controllo sull’effettiva partecipazione dell’iscritto.