Formigoni applaude i medici: «Sforzo umano eccezionale»

Il governatore: « Un caso limite che esprime la cultura della vita dello staff di Niguarda»

«È l'ennesima dimostrazione dell'eccellenza della sanità lombarda, che ha saputo compiere uno sforzo tecnico e umano eccezionale». Così il governatore Roberto Formigoni non appena informato del parto pienamente riuscito della donna in coma e della nascita di Cristina. «Si rendono evidenti in questo lavoro - ha aggiunto - la cultura della vita e il rispetto della persona che sono i principi guida del nostro sistema sanitario e che, anche in questo caso limite, sono stati ben interpretati da tutta la struttura del Niguarda. Emerge inoltre l'alta professionalità dell'équipe che ha seguito questo caso ed esprimo le mie congratulazioni a Claudio Betto, direttore della Neurorianimazione, a Roberto Merati, responsabile dell'Ostetricia, a Stefano Martinelli, direttore della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, ma anche a tutti i medici e agli infermieri dell'Ospedale e alla sua direzione per il risultato raggiunto, in coerenza con le linee guida regionali di rispetto della vita ad ogni costo».
«Per questa bambina la mamma sarà sempre presente» è stato invece il pensiero dell’assessore regionale alla Sanità Alessandro Cè. «Mi schiero sempre a favore della vita - ha proseguito Cè - e il senso di sacrificio e di abnegazione di questa madre sono esemplari, proprio in un momento in cui spesso il valore della vita è sottostimato». Sempre per l'assessore lombardo, la bambina nata dalla mamma colpita da un aneurisma che le ha provocato l'arresto delle funzioni vitali del cervello «avrà sempre un ricordo esemplare della madre», che «sarà sempre e comunque nella vita di questa bambina».