Formigoni capolista al Senato in Lombardia

Camera, al nord Tremonti in pole position

Gian Maria De Francesco

da Roma
Le griglie delle candidature azzurre sono state suddivise in tre colori: il verde per i posti blindati, il rosso per i seggi border line e il bianco a indicare quelli di bandiera. Silvio Berlusconi punta a chiudere la partita entro oggi, così da annunciare l’intesa sui nomi alla convention azzurra che si tiene al PalaMazda di Torino. Un aspetto è già stato definito: il governatore Roberto Formigoni sarà capolista al Senato in Lombardia, dunque Giancarlo Galan capolista per il Senato in Veneto e Michele Iorio nel Molise. La giornata di ieri è trascorsa in frenetici contatti, viavai di ministri e dirigenti, e riaffiorar di maldipancia mai sopiti tra correnti interne. Nessuno parla, ma trapelano indiscrezioni sulla «lista dei sommersi e dei salvati». I big sarebbero confermati al Senato. La pattuglia delle donne dovrebbe essere nutrita, come chiesto più volte dal Cavaliere. E non mancherebbe qualche sacrificato eccellente. Prosegue, intanto, il pressing del premier su Gianni Letta che continua a resistere.
Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti viene dato in pole position per la Camera dietro il Cavaliere, in Lombardia, Veneto e Piemonte. Claudio Scajola, ministro delle Attività produttive, sarebbe capolista per Palazzo Madama in Liguria. Salvo sorprese, dovrebbe essere pronta la testa di lista nelle Marche: alla Camera, dietro il premier ci sarebbero Mario Valducci e il sottosegretario alle Attività produttive, Giovanni Dell’Elce. Il quarto posto è ancora da definire. Potrebbe essere occupato dal deputato uscente Gianluigi Scaltritti, vice presidente della commissione Agricoltura. Ma i boatos assicurano un suo dirottamento al Senato lasciando libera la casella. In gioco c'è anche l'altro parlamentare uscente, Maurizio Bertucci, ex coordinatore regionale, che potrebbe venir trasferito in un'altra circoscrizione del Centro. In Puglia la situazione è ancora magmatica: alla Camera come numero due ci sarebbe il ministro tecnico Lucio Stanca, al terzo l’ex governatore Raffaele Fitto, seguito dal presidente della commissione Affari costituzionali a Montecitorio, Donato Bruno; premono poi Antonio Leone, i sottosegretari Guido Viceconte e Luigi Vitali, il presidente della commissione Trasporti Angelo Sanza; senza certezze resterebbero Gabriella Carlucci, l’industriale barese del caffè Antonio Lorusso, l’ex sindaco di Bari Simeone Di Cagno Abbrescia. Per il Senato in Puglia si parla sempre di Beppe Pisanu come capolista. Con molta probabilità Viceconte si presenterà anche in Basilicata come numero 2 alla Camera. In Lombardia l’esponente socialista Chiara Moroni troverebbe spazio nella circoscrizione numero 3, mentre il ministro per l'Attuazione del programma Stefano Caldoro, sarà capolista per la Dc-Psi in Campania 2, in Puglia e Calabria. Stefania Craxi, leader della Giovine Italia, avrà un posto blindato in Lombardia 1. Tra le new entry, circola il nome della prima moglie di Paolo Berlusconi, Mariella Bocciardo. Certa la candidatura nel gruppo di testa del sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani. In Piemonte Guido Crosetto e Maria Teresa Armosino correranno alla Camera dietro il premier. Enzo Ghigo, ex presidente del Piemonte, correrà per palazzo Madama, ma non come capolista. Per la Sicilia, nessun problema per Renato Schifani, capogruppo di Fi al Senato, e il ministro per gli Affari regionali, Enrico La Loggia. Quanto alla squadra di avvocati e magistrati Niccolò Ghedini, sarà nella testa di lista al Senato in Veneto, e Vitali correrà in Puglia. Tornerà a Montecitorio anche l’ex pm romano Francesco Nitto Palma, in bilico il posto del sottosegretario all'Interno, Michele Saponara. Dovrebbero essere confermati Gaetano Pecorella e Carlo Taormina in Lombardia. Forza Italia rilancia sulle quote rosa. La campionessa di sci, Manuela Di Centa, correrà nel Friuli Venezia Giulia. Sarà della partita anche Barbara Contini, forse non nel Lazio. Il ministro per le Pari opportunità Stefania Prestigiacomo si presenterà in Sicilia. Nel Lazio dovrebbero presentarsi il ministro della Difesa Antonio Martino, Cesare Previti e Mario Pescante. Mentre Pisanu è pronto a scendere in campo in alcune regioni chiave del Sud oltre la Sardegna sempre a palazzo Madama. Elisabetta Gardini, portavoce di Fi, correrà in Veneto, dove dovrebbe spuntarla anche il sottosegretario alla Salute Elisabetta Casellati per il Senato. In Abruzzo, Elio Vito viene indicato in pole position come numero due a Montecitorio. Per le liste alla Camera in Emilia-Romagna al terzo posto ci sarebbe il segretario del Pri, Francesco Nucara. Confermata in testa l’attuale coordinatrice regionale di Fi, Isabella Bertolini, mentre al Senato, con molta probabilità, scenderà in campo Marcello Pera, che dovrebbe presentarsi in tutte le regioni del Centro, escluso il Lazio. Infine la Lega conferma Umberto Bossi capolista alla Camera in tutte le circoscrizioni.