Formigoni: «Ci trattino come Klm»

da Milano

«L’incontro con il ministro dell’Economia è stato utile. Ha ascoltato con molta attenzione. Abbiamo chiesto nuovamente di esaminare le altre proposte di acquisto dell’Alitalia. Le nostre ragioni incominciano a farsi strada». Il presidente della Regione lombardia, Roberto Formigoni, ha commentato così l’incontro che si è tenuto ieri sera tra il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, il presidente della Regione Lombardia e il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Più laconico Padoa Schioppa: «L’incontro è andato bene». In mattinata lo stesso ministro si era incontrato con la comunità finanziaria. Formigoni ha rilanciato la sua richiesta di «moratoria» per Malpensa, respingendo il concetto di abbandono «graduale»; chiediamo ad Air France - ha detto Formigoni - di fare per Malpensa quello che ha fatto con Klm, «non spostare nessun volo per tre anni». Fonti vicine a Air France hanno precisato: a Klm fu garantito «che Air France non avrebbe spostato traffico da Amsterdam a Parigi e che la crescita delle due compagnie sui rispettivi hub sarebbe stata corretta e bilanciata». E Klm «aveva in ogni caso un solo hub e non due». Proseguono serrati, frattanto, i colloqui tra i manager di Air France e di Alitalia, che non sono mai venuti meno, nemmeno in attesa della lettera ufficiale di avvio della trattativa. In stile francese, un po’ da conquistatori. Il dialogo sul cargo, per esempio, non è stato nemmeno affidato al «numero uno», ma a un manager di secondo livello. Che ha criticato la flotta Alitalia, lasciando intendere che gli Md11 ristrutturati da Cimoli saranno venduti.