Formigoni dà l’ok: «C’è consenso»

Il piano del Comune per il ticket antismog incassa il favore della Regione e della Provincia. Per il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni il progetto di istituire un biglietto d’ingresso in città per gli automezzi più inquinanti è un passo importante nella direzione che tutte le amministrazioni lombarde stanno perseguendo: abbattere la morsa dell’inquinamento atmosferico, che da sempre stringe i milanesi.
«Mi sembra che il piano del Comune - ha commentato Formigoni - stia trovando larghi consensi e non solo delle forze politiche ma anche della pubblica opinione, e questo mi sembra un fatto positivo. Nella lotta contro lo smog - ha sottolineato il governatore - siamo impegnati tutti, e la regione ha anche chiesto un impegno forte al governo nazionale». L’abbattimento delle emissioni inquinanti non si gioca solo sui numeri di veicoli in circolazione, ma anche e soprattutto sull’efficienza dei mezzi. Al riguardo Formigoni ha ribadito la decisione della Regione di «varare un piano di incentivi con forti somme messe a disposizione dei cittadini che vogliono cambiare la loro vettura o il loro motoveicolo inquinante con altri più ecologicamente avanzati».
D’accordo a perseguire un stretta cooperazione tra le amministrazioni l’assessore provinciale alla Viabilità Paolo Matteucci, che ha ricordato come «questo importante provvedimento può risultare utile solo se accompagnato da un fortissimo impegno di coordinamento delle istituzioni nel potenziare il trasporto pubblico e renderlo più accessibile e fruibile con un’adeguata integrazione tariffaria e parcheggi di interscambio commisurati alla richiesta dell’utenza. Possiamo per ora - ha aggiunto - dare un forte segnale di incentivo all’uso dei mezzi pubblici: non solo di disincentivo economico all’uso del mezzo privato, ma riorganizzando e uniformando in modo razionale ed economicamente equilibrato i costi dei biglietti».