Formigoni e i motori Ue

(...) che Roberto Formigoni accompagna con un’altra buona notizia: il governatore lombardo assume la presidenza delle «quattro Regioni più forti d’Europa» che, ieri, hanno siglato un «documento d’adesione all’Expo 2015». Collaborazione sempre più stretta e con l’obiettivo di «sviluppare le nostre politiche di contrasto alla crisi, soprattutto attraverso politiche di formazione, impegno nel campo della ricerca e dell’innovazione».
Proposte che, tra l’altro, il presidente Formigoni ha messo nero su bianco in una lettera al presidente della Commissione europea Manuel Barroso: «Le quattro Regioni più forti d’Europa hanno diritto a farsi ascoltare». Come dire: «Diamo vita a una task force politica attraverso la quale eserciteremo le nostre azioni di lobbing presso le Istituzioni europee». Punto di partenza la politica economica e ambientale, spiega Formigoni: «Con lo sviluppo di queste politiche si può rilanciare l’economia garantendo una migliore qualità dell’aria, dell’acqua e della vita dei cittadini».
E dietro l’angolo, aggiunge il governatore, c’è già un’alleanza con l’America latina mentre col Sudafrica, nel 2010, «saremo presenti con un progetto di collaborazione» perché «in quel continente si gioca il futuro del mondo».