Formigoni e l’arancione-pride «Mi riprendo il mio colore»

Il colore e mio e lo gestisco io. Una protesta cromatico-politica quella messa in campo ieri alla conferenza euro-araba per il sostegno alle piccole e medie imprese dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (nella foto) che ha sfoggiato per l’occasione una sgargiante e vistosa (per dire poco) giacca arancione. Ma come? L’arancione non era ormai uno dei colori (dopo il rosso e il viola) della sinistra? Macché. «Il presidente si è voluto riappropriare di un colore già suo fin dai tempi degli stati generali dell’Expo che si sono tenuti due anni fa» hanno spiegato dal suo staff. C’è da dire che il governatore, in versione trend setter, ha fatto disegnare personalmente la giacca in questione, e l’ha fatta realizzare dal suo sarto di fiducia. Non è possibile al momento sapere se l’artigiano che ha prodotto la giacca arancione sia o meno lo stesso autore delle ultime mise pittoresche di Formigoni: dalle camice fiorate alle magliette con Paperino, dalle scarpe di coccodrillo alle cravatte con il sole