Formigoni: "I tempi sono maturi per una via intitolata a Craxi"

Lo afferma il governatore della Regione partecipando ad un incontro della Fondazione Craxi dal titolo "La
modernizzazione del capoluogo lombardo negli anni Ottanta"

Milano - "Una via intitolata a Bettino Craxi? Il momento è ormai maturo per una scelta di questo tipo". Lo ha detto il presidente Formigoni, inserendosi nella polemica circa la riabilitazione del leader del Psi.

Convegno Il presidente della Regione Lombardia ha partecipato oggi al convegno, patrocinato dalla Lombardia, organizzato dalla Fondazione Craxi dal titolo «La modernizzazione del capoluogo lombardo negli anni Ottanta». Al convegno hanno partecipato anche il sottosegretario agli Affari esteri e figlia del lader socialista, Stefania Craxi, e il presidente della Fininvest Fedele Confalonieri. Quanto al giudizio sugli anni Ottanta Formigoni ha aggiunto che «quelli appena trascorsi sono stati gli anni della demonizzazione: invece gli Ottanta sono stati per Milano e la Lombardia anni anche di apertura al nuovo, all’avanzamento e all’innovazione. Lo slogan della Milano città da bere va rivisto in senso positivo e creativo per quello che sono stati quegli anni, grazie al saldarsi delle culture figlie della scelta liberale, come il cattolicesimo liberale e il socialismo democratico». «Milano in buona parte seppe cogliere - spiega Formigoni in una nota - il rinnovamento che stava avvenendo impetuosamente nella società, riuscendo a sviluppare una centralità economica e culturale senza precedenti: persino in televisione iniziò a sentirsi la parlata milanese e iniziarono a vedersi ambienti, paesaggi e cultura lombardi. I nuovi ceti, le nuove professioni che si stavano delineando, l’ondata del nuovo terziario e la rilevanza che assunse sempre di più il settore della moda, erano fattori in assoluta sintonia con il made in Italy che lo stesso Craxi, allora presidente del Consiglio, sosteneva con il suo spirito patriottico, profondamente milanese e lombardo».