Formigoni: «La mia Expo sarà come il Fuorisalone del mobile»

Expo, o meglio, gli eventi che ne faranno il contorno assomiglieranno a una grande, grandissimo Fuori Salone. La prima mossa di Roberto Formigoni come commissario generale è quella di aprire ai privati. Ovviamente non per quanto riguarda le quote della società, che è e resterà pubblica, ma per quanto riguarda gli investimenti e l’organizzazione di eventi. Oltre alla kermesse ufficiale saranno organizzati convegni, interventi di premi Nobel, mostre, concerti, degustazioni, simulazione di nuove tecnologie. Tutto in chiave «alimentazione», il tema scelto per il 2015. «Per fare questo - spiega Formigoni - apriremo sempre di più ai privati». «È chiaro che quando alcuni enti come Provincia e Camera di Commercio dicono di non poter corrispondere le cifre per le quali si erano impegnati - fa i conti il governatore - bisogna pur trovare qualcuno che le sostituisca». Con la sua prima decisione, Formigoni sembra aver svuotato completamente la delega all’Expo dell’assessore Stefano Boeri: «Del resto al Bie conoscono il mio nome e quello di Pisapia».