Formigoni: "La Minetti?Non andava candidataFu segnalata da Verzè"

Il presidente della Regione Lombardia scarica la Minetti. La consigliera? Fu segnalata dal fondatore del San Raffaele. Col senno di poi non l'avrebbe messa in lista

Roberto Formigoni scarica la sua consigliera. Il presidente della Regione Lombardia rilascia un'intervista a Panorama, nelle edicole domani e, tra una domanda e l'altra, lascia a piedi Nicole Minetti, sconfessando ogni sua responsabilità nella candidatura della consigliera.

La consigliera, contro cui si sono costituite parte civile nel promesso due delle ragazze di via Olgettina, Barbara Guerra e Iris Berardi, a sentire il numero uno del Pirellone, aveva degli sponsor di spessore. A segnalare la Minetti - Formigoni dixit - sarebbe stato il fu fondatore dell'ospedale San Raffaele, Don Luigi Verzè. D'altronde don Verzè conosceva direttamente Nicole, che, arrivata da Rimini a Milano per motivi di studio, dopo l'università era finita al San Raffaele, ad occupare un posto di igienista dentale.

"Chiesi informazioni", dice Formigoni, che si premura di sottolineare che Verzè "la descrisse come seria e impegnata". E dopo una segnalazione sua non trovò "motivi specifici per oppormi alla richiesta del partito d'inserirla nel mio listino". Una dichiarazione che, tutto sommato, suona come uno scaricabarile in piena regola, perché ora il presidente ha qualche dubbio: "Non doveva essere candidata".