Formigoni ottiene l’appoggio del Salvador per Expo 2015

Un passo importante nella corsa di Milano all’organizzazione di Expo 2015. Incontrando il presidente della repubblica di El Salvador, Elias Antonio Saca Gonzales, Roberto Formigoni si è assicurato un’importante alleanza in prospettiva della scelta di voto che anche il piccolo Paese centroamericano dovrà fare tra Milano e Smirne. «È stato un incontro importante - ha spiegato Formigoni - che partirà subito per il Costa Rica, da dove raggiungerà il Nicaragua -, perché con il presidente Saca abbiamo affrontato oltre al tema di Expo, anche altri problemi relativi alla collaborazione tra El Salvador, l’Italia, ma soprattutto la Lombardia. Basti ricordare che in maggio si inaugurerà il volo diretto Malpensa-El Salvador. Inoltre lunedì prossimo una delegazione del Salvador sarà a Milano per presentare i piani di investimento di alcune loro società. Si stanno aprendo, insomma, opportunità importanti di collaborazione tra noi e loro in campo turistico e di sviluppo di piccole e medie imprese».
Il presidente Elias Antonio Saca non ha nascosto il suo entusiasmo per la candidatura milanese a Expo 2015. «Con Milano - ha detto - abbiamo un rapporto particolare, non fosse altro che per i 30mila nostri concittadini che vivono in quella città e nella Regione. Da anni noi portiamo avanti un’alleanza con l’Italia e con l’Unione europea, abbiamo aperto il commercio con trattati con gli Stati Uniti, il Canada e prossimamente il Messico. Milano è per noi una vetrina importante per far conoscere lo sviluppo del nostro Paese».
Numerose sono le società italiane che hanno investito nel Paese centroamericano: tra queste l’Enel che vuole realizzare un programma per incrementare la propria quota di partecipazione in Lageo, il secondo maggiore operatore geotermico del centro-america. Fra Italia e El Salvador inoltre sono state avviate in questi anni diverse iniziative per la promozione di politiche di sviluppo e per la lotta alla povertà, con in testa la regione Lombardia che è intervenuta finanziando tre progetti per un totale di 209mila euro. Un progetto riguarda la fornitura di medicinali e materiali edili all’ospedale di San Miguel, un altro riguarda un progetto educativo a San Roque, mentre un terzo mirerà alla riattivazione economica di vaste aree rurali.