Formigoni al Policlinico: migliorano i feriti libanesi

Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, e il sottosegretario alla Presidenza, Robi Ronza, ieri mattina hanno fatto visita a due dei 13 civili libanesi feriti nel recente conflitto con Israele e ricoverati presso la Casa di cura del policlinico di via Dezza. Già dimessi e rimpatriati sette loro connazionali, che erano stati accolti due mesi fa in strutture lombarde, in risposta a un vero e proprio appello del console libanese.
«Non è la prima volta che la Lombardia opera in questo senso, sia accogliendo feriti sia inviando volontari sul campo. Una volta di più abbiamo dato manifestazione di gran cuore, della grande professionalità dei nostri medici e delle strutture sanitarie» commenta Formigoni orgoglioso. Zayat Atwe, la donna 35enne arrivata in Lombardia in coma è infatti sulla strada della piena riabilitazione neurologica, e Ghassam Mehlem, che ha subito l'amputazione del braccio ed è ora munito di protesi, è in fase di riabilitazione.
Puntualizza Ronza «è la prima operazione di soccorso a civili stranieri di questa portata messa in atto in Europa e speriamo servirà in futuro come protocollo operativo per altre iniziative simili».