Formigoni il presidente più amato Tra i sindaci, Moratti è in coda

È quasi inutile dire che è soddisfatto. Gongola e non lo nasconde Roberto Formigoni, incoronato dalla classifica del Sole-24 Ore governatore più amato d’Italia: «Mi ha fatto piacere vedere che i lombardi apprezzano l’operato mio, della giunta e della maggioranza». La percentuale di gradimento supera il 60% e lui se la spiega con il fatto che «i cittadini si ritrovano in alcune battaglie che stiamo facendo», a partire da quelle per opere necessarie come la Pedemontana e la Brebemi o per la difesa dell’aeroporto di Malpensa dagli assalti romani. Inoltre, secondo il president, è molto apprezzato «l’impegno per dotare la Lombardia di più competenze, non in un’ottica di litigio istituzionale ma per trasferire a cittadini più autonomia». L’altra dote necessaria per essere il più amato, secondo Formigoni, è la capacità di ascolto. «I cittadini mi conoscono, sono governatore da 12 anni e facevo politica anche prima. Lo sanno che se c’è da lavorare due ore in più non mi tiro indietro e sanno che cerco di ascoltare tutti, senza per il resto farmi impaludare da eventuali tentativi di veto».
Nessun commento, invece, sull’ottantaquattresimo posto in classifica del sindaco di Milano, Letizia Moratti. «Non rispondo a queste provocazioni - ha concluso -. Permettetemi di gioire per una classifica che mi mette in una posizione così significativa, ma di essere consapevole che il consenso dei cittadini si deve conquistare giorno dopo giorno perché implacabile un altro sondaggio potrebbe venire fuori».