Formigoni: «Prodi frena lo sviluppo»

Formigoni cita Celentano per criticare la manovra del governo Prodi. «È una Finanziaria lenta, di impostazione vecchia e inadeguata, che non risolve i problemi della qualità della spesa pubblica e che indebolisce lo sviluppo» dice il presidente della Regione. Sono i concetti che illustrerà oggi durante l’incontro tra i governatori italiani, in vista del colloquio con Romano Prodi di giovedì. Il presidente del Consiglio non può attendersi commenti positivi. «Anche le Regioni, senza i cambiamenti necessari, si vedrebbero costrette a un’ulteriore stretta sulla finanza locale». Formigoni lancia l’allarme per il sistema delle autonomie: «La nostra non è una lista della spesa. Abbiamo formulato proposte strutturali che serviranno, se accolte a finanziare adeguatamente i servizi pubblici a beneficio dei cittadini». Tra le possibilità concrete discusse con il vice ministro dell’Economia, Vincenzo Visco, il recupero dell’Iva sui contratti per il trasporto pubblico, sull’accisa-benzina e sul gasolio. «Ma di questi elementi non c’è alcuna traccia nella manovra» attacca Formigoni e ricorda come non sia stato risolto il problema del finanziamento adeguato della legge Bassanini. «Un problema che da sette anni si trova nell’agenda delle questioni in sospeso e che rischia di rendere esplosiva la situazione del trasporto pubblico locale, un settore tuttora sprovvisto dei necessari finanziamenti». Inoltre, secondo il presidente della Regione, mancano i riconoscimenti agli enti virtuosi: «È una Finanziaria che non consente politiche di premialità».